DUCATI MULTISTRADA ENDURO 1260, UNA MAXI-ENDURO DAVVERO MAXI!

CI TENEVO PARTICOLAMENTE A TESTARE A FONDO QUESTA MOTO, E PER QUESTO VOGLIO RINGRAZIARE MARCO BELLINI DI DUCATI FIRENZE CHE HA FATTO SI CHE QUESTO DESIDERIO SI TRADUCESSE IN REALTA’

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QUALI SONO I PREGI E DIFETTI DI QUESTA DUCATI MULTISTRADA ENDURO 1260 ?

Prima di parlavi di questa Moto voglio spendere due parole, premetto che non sono un pilota esperto, non sono un collaudatore ma sono esattamente come voi, un appassionato di moto e un viaggiatore, ho qualche chilometro sul groppone e so bene quali sono le caratteristiche che deve avere una moto per essere considerata una buona moto.

Partiamo dal presupposto che non voglio annoiarvi troppo con dati tecnici troppo approfonditi ma vi parlerò sicuramente dei dati più rilevanti.

Ducati la conosciamo bene, la casa di Borgo Panigale sforna da sempre moto dall’animo sportivo, moto che regalano emozioni ad ogni apertura del gas e non solo, questa moto non fa differenza alcuna.

MULTISTRADA ENDURO, MEGLIO SU STRADA O IN FUORI STRADA?

Come si comporta su strada???
E’ una moto totale , ma secondo il mio modesto parere da il meglio di se su strada e nelle lunghe trasferte, comoda, grande autonomia, motore più stradale e ciclistica studiata per la strada e per un pò di off-road.
Quindi in off-road va male???
Assolutamente no, anche in off-road è una moto che dice la sua alla grande, ovviamente non ha il “21” davanti, ma su strade bianche ed off-road non troppo impegnativi va che è una bellezza!
Provare per credere.

MOTORE

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Il nuovo motore 1262 dvt con fasatura variabile eroga ben 158 cv (116 kw) a 9.500 giri/min ed ha una coppia di ben 128 nm a 7.500 giri (l’85% della coppia è disponibile gia a 3.500 giri/min) , già questi dati da soli dicono molto sul carattere di questa moto, inutile dire che il motore è sempre pronto, scattante e sale di giri con una velocità impressionante, sembra quasi una super sportiva con addosso un vestito da avventuriera, però vorrei soffermarmi su un altro punto, la nuova fasatura variabile rende molto più “docile” e gestibile questo motore ducati permettendo una erogazione fluida e piena già dai bassi regimi, questa è una qualità che ho apprezzaro veramente molto, soprattutto per una moto “adventure”.

TRASMISSIONE

Un cambio ha 6 rapporti che possono essere gestiti senza l’utilizzo della frizione sia in scalata che in salita grazie al DQS, come trasmissione secondaria abbiamo la classica catena con pignone da 15 e corona da 43 denti, per quanto riguarda la frizione abbiamo una multidisco a bagno d’olio gestita da un attuatore idraulico.

ERGONOMIA

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Parliamo adesso di una delle caratteristiche più importanti che una moto di questa categoria deve possedere, la comodità, qui si entra in un argomento molto fitto, quella che noi definiamo comodità è sicuramente un insieme di piccole cose, cerchiamo di defirle tutte punto per punto partendo dalla prima cosa che mi viene in mente, la seduta, devo dire che questa è una delle caratteristiche che mi ha stupito di più di questa Ducati Multistrada Enduro, a giudicare dal suo nome “Enduro” di certo il confort non è la prima cosa che ci viene in mente, ma questa Multistrada ha saputo stupirmi anche sotto questo aspetto, il primo pensiero che ho avuto una volta in sella è stato:
“Cavolo ma è più comoda sia della mia “GS” che della mia “kappona”, ero quasi sicuro che questa prima impressione venisse smentita già dopo qualche chilometro, bhe cosi non è stato, il pensiero iniziale è rimasto tale per tutta la durata del test (2 giorni interi e quasi 700 km), questa Ducati è un “divano”, ma il merito di questo gran pregio non è da imputare solamente alla sella, ma anche alla corretta triangolazione tra sella, pedane e manubrio che permettono una posizione perfetta (sono alto 185 cm), a contribuire al confort di guida c’è la grande protezione aerodinamica offerta sia dal  serbatoio da ben 30 lt che dal cupolino regolabile in pochi secondi con una sola mano, per quanto riguarda il cupolino vorrei spendere due parole, è vero, ci copre molto bene dall’impatto con l’aria ma lascia leggermente scoperte le spalle che rimangono più esposte, ma questa vi assicuro che non è per nulla una caratteristica che va ad inficiare negativamente sul confort, vorrei spendere due parole ache su qualcosa che spesso “intasa” i vari gruppi facebook, il calore, posso dire con estrema tranquillità che ho guidato questa moto con temperature che oscillavano dai 15 ai 28 gradi e devo dire che tutto questo calore fastidioso proprio non l’ho percepito, è ovvio che se passi 2 ore in mezzo al traffico ad agosto il calore potrebbe diventare un problema, ma se volete una moto che non produca calore le opzioni sono due, o la usate da spenta in discesa o comprate una moto elettrica, ogni motore termico produce calore, altrimenti non si chiamerebbe termico, chiusa parentersi, a contribuire al confort ci sono anche le sospensioni che copiano molto bene le asperità del terreno, ma di questo parleremo le prossimo paragrafo.

CICLISTICA

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Il telaio è il classico traliccio in tubi d’acciaio che caratterizza quasi tutte le moto di Borgo Panigale, per quanto riguarda le sospensioni abbiamo una forcella a steli rovesciati da 48 mm con 185 mm di escursione all’anteriore completamente regolabili con freno idraulico in compressione ed estensione gestiti elettronicamente dal sistema DSS (Ducati skyhook suspension evo) e devo ammettere che funziona davvero benissimo, è una gran comodità poter settare le sospensioni semplicemente con un tasto, stessa cosa vale per il mono posteriore , anch’esso regolabile, completamente gestito elettronicamente e con 185 mm di escursione, voglio aggiungere che le sospensioni lavorano veramente bene sia su strada che in fuori strada.
Per quanto riguarda il comparto ruote abbiamo all’anteriore un cerchio a raggi da 19 ed al posteriore un cerchio a raggi da 17, naturalmente entrambi i cerchi sono tubeless.

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Andiamo adesso a vedere il comparto freni di questa Ducati Multistrada Enduro, per fermare questa bestia da 254 kg (in ordine di marcia con il serbatoio riempito a 90%) ci vuole una certa potenza frenante e ducati non poteva che scegliere Brembo con pinze e pompe radiali, la frenata è veramente potente ma comunque modulare, sopratutto all’anteriore in cui troviamo due dischi semi flottanti da 320 mm e pinza monoblocco m4, il freno posteriore è diciamo più “delicato” rispetto all’anteriore con un disco da 265 mm e una pinza flottante, la frenata è gestita elettronicamente dall’abs cornering di Bosch.

DOTAZIONI ELETTRONICHE

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L’equipaggiamento elettronico di questa Ducati Multistrada Enduro è veramente di prim’ordine, abbiamo un display tft da 5 pollici, dei blocchetti retroilluminati con cui gestire la moto, come dicevamo in precedenza un sistema di sospensioni elettroniche, il quick shift che funziona veramente benissimo sia in up che in down, ovviamente non poteva mancare il cruise control, lo spegnimento automatico degli indicatori di direzione, sistema di controllo della pressione degli pneumatici ed un proiettore full led.

AFFIDABILITA’

Parliamo adesso di un argomento molto discusso e voglio raccontarvi la mia personale esperienza, leggo spesso, forse troppo spesso qualcuno che scrive sui social che le ducati sono moto che “perdono le viti per strada”, bhe ho posseduto due ducati nella mia vita e non mi hanno mai dato il minimo problema meccanico e vi assicuro che io le moto le uso veramente parecchio, quindi su questo argomento vorrei spezzare una lancia a favore di Ducati, chiudiamo questa piccola parentesi parlando della manutenzione ordinaria e straordinaria, Ducati dichiara che per questa Multistrada Enduro gli intervalli di manutenzione si attestano ogni 15.000 km, una splendida notizia per un viaggiatore come me e sono sicuro che è una caratteristica che apprezzerete anche voi.

DESIGN

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Ultimo argomento ma non meno importante.
L’estetica di una moto è davvero molto importante per me, una moto deve trasmettermi emozioni anche solo guardandola e devo dire che su questo Ducati è sempre stata un gradino sopra tutti gli altri, la Ducati è famosa nel mondo per la sua bellezza e ovviamente non solo per quella, su questa moto non ha fatto eccezioni, è vero che l’estetica è molto soggettiva ma io trovo questa moto molto bella e oggettivamente molto ben fatta, basta guardare anche solo gli specchietti per accorgersi della grande qualità costruttiva e dell’attenzione ai dettagli di “mamma” Ducati, ovviamente questo rimane un mio personalissimo pensiero.

I DIFETTI DELLA DUCATI MULTISTRADA ENDURO 1260

Be si ragazzi, questa moto è piena di pregi ma devo dire che ho trovato anche qualche difetto, nulla di così abnorme sia chiaro, però ci tengo a dire la mia su alcuni dettagli, una delle cose che non mi è piaciuta di questa moto è sicuramente il meccanismo di azionamento del cupolino ed il cupolino stesso, attenzione, ci tengo a precisare che funziona benissimo e non ha difetti di sorta, l’unica cosa che vorrei dire è che secondo me Ducati poteva impegnarsi un pelino di più su questo piccolo dettaglio dal punto di vista estetico, altra piccola pecca è che in mappa off road la trovo ancora un pelino brusca nella risposta del gas, per il resto non ho trovato nessun altro difetto secondo le mie personalissime considerazioni.

VOTI PERSONALI

  • MOTORE – 8
  • ERGONOMIA – 8
  • SOSPENSIONI – 8
  • FRENI – 8,5
  • RIFINITURE – 8,5
  • DESIGN – 8,5

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