ISLANDA IN MOTO

STAI PENSANDO DI AFFRONTARE UN VIAGGIO IN MOTO IN ISLANDA MA NON SAI DA DOVE COMINCIARE? IN QUESTO ARTICOLO TROVERAI TUTTE LE INFORMAZIONI CHE TI SERVONO.

Come organizzare e pianificare un viaggio in Islanda in moto?

La prima cosa da fare è scegliere il periodo in cui visitare l’Islanda e in quanto tempo, il periodo migliore per visitarla in moto è luglio e agosto, periodo in cui le giornate sono davvero molto lunghe, non fa “buio” prima delle 2 di notte soprattuto a luglio, ad agosto le giornate cominciano ad accorciarsi , ma no fa mai buio prima delle 23.00.

Prima di partire per ogni viaggio, Islanda compresa è necessario effettuare un tagliando completo alla moto sostituendo olii e filtri e controllare il buono stato della moto e delle gomme, per quanto riguarda viaggi in cui sono previsti percorsi off road è buona regola verificare la corretta triangolazione di posizione pilota, pedane e manubrio e settarla anche per la guida in piedi, ricordate anche di rimuovere i supporti in gomma anti vibrazioni presenti sulle pedane in modo tale da avere un grip maggiore nella guida in piedi in presenza di pioggia o fango, ricordate di regolare anche la posizione delle leve in modo tale che abbiano una posizione corretta che vada bene sia per la guida in piedi sia per la guida da seduti.

I bagagli vanno posizionati con criterio distribuendo nel migliore dei modi i pesi.

Quanto tempo ci vuole per un tour dell’Islanda?

Non è facile rispondere a questa domanda, la risposta è diversa in base al tipo di moto che si utilizza, al tipo di itinerario che si sceglie e alla disponibilità di tempo, l’Islanda è visitabile con qualsiasi tipo di moto, ovviamente con una maxi-enduro si riescono a visitare anche gli interni, cosa praticamente impossibile con altre categorie di moto, io ho optato per un tour di 22 giorni in cui ho visto praticamente tutta l’Islanda.

Per un tour completo dell’Islanda ci vogliono almeno 20 giorni includendo ogni cosa che meriti una visita, per realizzare l’itinerario ho utilizzato il sito Kurviger di cui vi ho parlato in questo articolo.

avendo a disposizione 22 giorni abbiamo deciso di percorrere per intero la ring road ed avventurarci anche negli altopiani interni dell’Islanda che a mio avviso sono i percorsi più belli da intraprendere in moto anche se parecchio impegnativi, per affrontare le piste F è consigliabile avere una moto adatta al fuoristrada, io ho utilizzato la mia BMW R1150 GS.

IL NOSTRO ITINERARIO

Questo è l’itinerario che abbiamo scelto di percorrere in Islanda, nel mio prossimo articolo vi parlerò delle tappe nei dettagli e di cosa vedere assolutamente.

COME VIAGGIARE IN ISLANDA CON LA PROPRIA MOTO

In un primo momento avevamo pensato di noleggiare una moto in Islanda, ma facendo due conti ci siamo resi conto che sarebbe stato veramente dispendioso, il noleggio di una moto maxi-enduro in Islanda costa sui 130 euro al giorno, raggiungerla via terra è altrettanto dispendioso in termini economici e di tempo in quanto per raggiungerla ci vogliono almeno 4 giorni, avendo a disposizione 22 giorni e volendoli utilizzare tutti per il viaggio in Islanda abbiamo deciso di spedire la nostra moto tramite ADVfactory , un’azienda polacca che tra le altre cose si occupa di spedizioni moto, spedire la moto da casa mia (toscana) a Reykjavik andata e ritorno mi è costato 1.600 euro all inclusive, il prezzo varia in base alle zone d’Italia.

COSA PORTARE?

Io ho deciso di portare con me anche l’attrezzatura da campeggio in quanto ho deciso di affrontare i deserti interni e non avevo la possibilità di dormire sempre al coperto.

l’attrezzatura che considero indispensabile per l’Islanda:

  • tuta da moto invernale, possibilmente impermeabile, io ho utilizzato una spidi 4season (4 stagioni a più strati)
  • Casco, io ho utilizzato un O’neal sierra II
  • Guanti invernali
  • Tuta anti pioggia
  • Stivali alti impermeabili possibilmente adatti alla guida in off road
  • Interfono SENA 10S per comunicare con la mia compagna di viaggio.
  • Gomme tassellate se si decide di affrontare le piste F , io ho utilizzato le MITAS E07 DAKAR all’anteriore e MITAS E07 PLUS al posteriore con cui mi sono trovato alla grande
  • Lampadine di ricambio
  • Candele di ricambio
  • Leva frizione di ricambio
  • Sotto tuta e sotto casco invernali, io ho utilizzato dei prodotti SPARK ITALY con cui mi sono trovato molto bene
  • Tenda, materassino, sacco a pelo e cuscino da trekking
  • Kit con attrezzi specifici per la propria moto

QUALI SONO LE REGOLE DA SEGUIRE PER GUIDARE IN ISLANDA??

In Islanda si guida tenendo la destra, esattamente come in Italia, le moto sono molto rispettate dagli altri utenti della strada che non appena vi vedono sopraggiungere dallo specchietto retrovisore si fanno prontamente da parte per farvi passare. In Islanda è assolutamente vietato guidare al di fuori delle piste segnalate.

DI seguito alcuni segnali stradali utili

QUESTO SEGNALE INDICA CHE DA LI A POCHI METRI LA STRADA ASFALTATA LASCERÁ IL PASSO AD UNA PISTA STERRATA BATTUTA

STRADA PRATICABILE SOLO DA MEZZI FUORISTRADA ATTREZZATI

STRADA VIETATA A VEICOLI A NOLEGGIO E A QUALSIASI VEICOLO A 2 RUOTE MOTRICI (LE MOTO ADATTE AL FUORISTRADA SONO AMMESSE)

QUESTA TIPOLOGIA DI CARTELLO SI TROVA SOLO SULLE PISTE F E INDICA LA PRESENZA DI GUADI

I CARTELLI BIANCHI BORDATI DI ROSSO INDICANO LOCALITÁ TURISTICHE

QUESTO SEGNALE SI PUÓ TROVARE DA SOLO O ALL’INTERNO DI UN’ALTRO SEGNALE, INDICA LA PRESENZA DI UN LUOGO D’INTERESSE

PUNTO PANORAMICO

PRESENZA DI POZZE DI ACQUA CALDA CHE POSSONO ESSERE PISCINE ARTIFICIALI A PAGAMENTO O POZZE “LIBERE”

QUALI SONO I LIMITI DI VELOCITà DA RISPETTARE IN ISLANDA?

  • In città 50 km/h
  • strade extraurbane asfaltate 90 k/h
  • strade extraurbane sterrate 80 km/h

QUANTO COSTA IL CARBURANTE IN ISLANDA?

Il carburante in islanda costa più o meno come in Italia, centesimo più centesimo meno, ATTENZIONE, fare il pieno ogni volta che è possibile, se avete una moto con un serbatoio che contiene meno di venti litri è consigliabile portare con se una tanica di benzina,in tutte le piste F non esistono i distributori, nelle zone in cui la strada è sterrata e quasi ovunque si incontrano distributori solo nei pressi di centri abitati quindi occhio!

QUAL É LA TEMPERATURA MEDIA IN ISLANDA?

La temperatura ed il meteo in Islanda sono molto variabili, tra luglio e agosto la media diurna va dai 7 agli 11 gradi, con minime che possono arrivare anche a 3 gradi e massime che possono sfiorare i 23 gradi, il principale problema dell’Islanda sono i forti venti che la battono, è possibile trovare giornate talmente ventose da costringervi a guidare con la moto inclinata su un fianco.

QUANTO COSTA ANDARE IN ISLANDA?

Questa è una domanda a cui è difficile rispondere, le variabili sono davvero molte. L’Islanda è tra i paesi più costosi al mondo, e una cena in un qualsiasi ristorante può arrivare a costare anche 60 euro a persona, il modo migliore per risparmiare è fare la spesa al supermercato e cucinare presso le guesthouse in cui alloggerete.

La moneta in corso di validità in islanda è la Corona islandese, vi consiglio di non cambiare il vostro contante nella valuta locale perchè i costi di cambio potrebbero essere alti in quanto il servizio viene effettuato da agenzie private, vi consiglio invece di portare con voi due carte (che siano di credito, di debito o prepagate non fa differenza, sono accettati tutt i circuiti visa, mastercard, american express ecc) in quanto potrete pagare ogni cosa (anche una caramella) con la carta.

DOVE DORMIRE IN ISLANDA

se si vuole dormire al coperto è possibile prenotare su Booking.com una camera in una qualsiasi guesthouse in quanto gli hotel in islanda sono praticamente inesistenti salvo qualche rara occasione. Se invece avete intenzione di dormire in tenda è possibile dormire nella moltitudine di campeggi presenti in Islanda, i prezzi variano dalle 15 euro alle 40 euro al giorno in base alla zona in cui si trova il camping, le zone più costose in cui accamparsi sono il Circolo d’oro e la zona del lago Mivatn.

COME FACCIO A CONNETTERMI AD INTERNET IN ISLANDA?

In islanda si trova la rete wi-fi gratuita praticamente in tutti i locali pubblici, inoltre in Islanda i cellulari e la rete 4g funzionano praticamente ovunque, anche nei deserti interni, sono veramente pochi ormai i posti in cui non c’è copertura di rete, non è necessario acquistare sim locali in quando in Islanda si più tranquillamente usare il proprio operatore ed il proprio piano tariffario.

COME SONO LE STRADE IN ISLANDA?

Le strade asfaltate Islandesi sono davvero ben tenute e la qualità dell’asfalto è ottima.

le piste sterrate si dividono invece in 2 categorie;

  • piste normali (esempio pista 550)
  • piste F (esempio F 910)

le piste normali sono davvero benvenute, al pari delle nostre strade bianche se non migliori, si può tenere tranquillamente una velocità di 100/120 km/h anche se il limite è di 80 km/h.

le piste F invece sono percorsi molto più impegnativi in cui è consentito l’accesso alle sole 4X4 e alle moto adatte al fuoristrada, è possibile trovare ogni tipologia di terreno, dalla sabbia alla ghiaia , sassi, guadi, fango e così via, quindi per affrontarle è necessaria una moto adeguata (es. bmw gs o similari) e una buona esperienza di guida in fuori strada.

CHE GOMME UTILIZZARE PER AFFRONTARE L’ISLANDA?

Per affrontare l’Islanda è possibile montare diversi tipi di gomme, se si intende percorrere solo la ring road basta un qualsiasi treno di gomme stradali semplici con cui è possibile affrontare anche le piste normali, se si intende addentrarsi nei deserti interni è d’obbligo l’utilizzo di gomme semi tassellate o meglio ancora tassellate , io ho utilizzate delle MITAS E07 con cui mi sono trovato benissimo in ogni condizione.

Di seguito un esempio di strada asfaltata Islandese

Di seguito due esempi di piste sterrate Islandese

Di seguito alcuni esempi di piste F Islandesi con i vari terreni che è possibile incontrare

ED ECCO UN PICCOLISSIMO ASSAGGIO DI COSA VI ASPETTA.

10 pensieri riguardo “ISLANDA IN MOTO

  1. Ho letto il reportage e le informazioni.
    Molto interessante e utile, visto che per il 2020 sono intenzionato ad andarci!

  2. Bellisimo resoconto di un’avventura altrettanto meravigliosa.
    Spero solo un giorno di poterci ritornare.

    1. Carino, dettagliato il giusto, senza esagerare con le informazioni, ma dando l’idea di cosa aspettarsi da un viaggio simile.
      Mi sarebbe piaciuto sapere di più sui prezzi delle guest House.
      Lampeggi Andrea

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